“Oggi con voi voglio ribadire con fermezza il nostro impegno nei confronti dell’Italia, un Paese al centro della nostra visione strategica. Il Piano Italia è solido e confermato”. Lo ha detto il Ceo di Stellantis, Antonio Filosa, nell’incontro con i sindacati a Torino. Il Piano Italia “sta rispettando le tempistiche annunciate: lo dimostrano i prossimi lanci della Fiat 500 ibrida, la cui produzione inizierà a novembre a Mirafiori, e della nuova Jeep Compass che inizieremo a produrre nelle prossime settimane a Melfi”.
“Ho anche il piacere – ha proseguito – di comunicarvi un’importante novità: faremo 400 assunzioni per lo stabilimento di Mirafiori per sostenere lo sviluppo produttivo della nuova Fiat 500 ibrida con l’avvio del secondo turno a partire dal mese di febbraio del prossimo anno”.
Le assunzioni “si aggiungono a quelle già fatte nei mesi scorsi nell’ingegneria di Mirafiori e ad Atessa. Non è abbastanza, ma quello che posso dirvi è che è tutto quello che potevamo fare considerato il contesto. E’ per questo che dobbiamo risolvere insieme il problema della regolamentazione”, ha aggiunto Filosa.
Nell’incontro con i sindacati, il Ceo di Stellantis ha chiesto il supporto delle organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori. “Serve rivedere la regolamentazione Europea, che non tiene in debito conto la realtà del mercato e del contesto industriale. Questo obiettivo è un obiettivo collettivo: stiamo lavorando intensamente con l’Acea e direttamente con la Commissione Europea. Ma per fare tutto questo abbiamo bisogno del supporto di tutti gli stakeholder, ed in particolare delle organizzazioni sindacali di tutte le aree in cui operiamo, a partire da voi qui in Italia dove abbiamo un grande piano che si chiama Piano Italia”, ha detto Filosa. In Europa “aver imposto obiettivi così stringenti in un così breve lasso di tempo ha spiazzato sia la domanda che l’offerta. Dobbiamo cambiare le regole per riuscire a offrire ai nostri clienti l’intera gamma di veicoli che desiderano e che possono acquistare: solo così sarà possibile rilanciare la produzione”.
“Per raggiungere questo obiettivo, serve aprire al concetto di neutralità tecnologica, servono misure che incoraggino il rinnovo del parco auto, serve sostenere il segmento delle piccole auto, serve rivedere i target imposti sui veicoli commerciali, che non sono raggiungibili” ha continuato Filosa.

























